Convegno su Giuseppe Zimbalo

Lecce, chiesa del Rosario - Soprintendenza

23 e 24 novembre 2010 - Convegno

Giuseppe Zimbalo, 1620-1710. Architetto del Barocco Leccese

Convegno nazionale

Lecce, chiesa del Rosario (23-24 novembre 2010)

 

 Nei giorni 23-24 novembre 2010, presso la chiesa del Rosario a Lecce, si terrà il Convegno nazionale su "Giuseppe Zimbalo 1620-1710. Architetto del Barocco Leccese", promosso dalla Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Puglia e dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Brindisi, Lecce e Taranto, d'intesa con l'Università del Salento e il Centro Studi sul Barocco della Provincia di Lecce.

In occasione del terzo centenario dalla scomparsa, si è inteso così rendere omaggio, all'interno di una delle sue architetture più rappresentative, al maggiore esponente del Barocco Leccese, nato nel 1620 e morto nel 1710 all'età di novant'anni.

Giuseppe Zimbalo eredita il mestiere dallo zio Francesco Antonio e da Cesare Penna (con il quale collabora probabilmente alla facciata della chiesa di Santa Croce) e al tempo stesso impiega motivi decorativi napoletani, derivati soprattutto da Cosimo Fanzago. La sua fama si accresce quando, dopo il salvataggio della città dalla peste, viene chiamato dal vescovo Pappacoda per attuare il grandioso programma celebrativo della nuova Cattedrale (iniziata nel 1658) e dall'Università per erigere al centro della pubblica piazza una colonna in onore del nuovo protettore Oronzo, impiegando i resti di una delle colonne brindisine terminali della via Appia.

Le sue opere più importanti a Lecce, oltre la Cattedrale con il suo campanile, sono l'ordine superiore di Santa Croce e l'annesso convento dei Celestini, la chiesa degli Agostiniani, quella di S. Anna, il completamento della facciata di S. Matteo (dopo la morte del Larducci) e la chiesa dei Domenicani, portata a termine dopo la sua morte.

Con lui il barocco leccese diventa salentino; è lo Zimbalo infatti a diffondere il nuovo linguaggio anche in provincia: nella chiesa degli Agostiniani a Melpignano, nell'Annunziata a Galugnano, in quella brindisina di S. Teresa, nel campanile della Collegiata di Maglie, nella facciata della chiesa del Crocefisso a Galatone e in quella della Cattedrale di Gallipoli.

Nel corso delle due giornate interverranno i massimi studiosi del Barocco leccese: Mario Manieri Elia (sull'ambiente artistico che apre la strada all'affermazione dello Zimbalo), Gaetana Cantone (sui rapporti fra Zimbalo e la cultura napoletana), Marcello Fagiolo (sul nuovo volto assunto dalla città di Lecce a seguito degli interventi zimbaleschi), Lucia Trigilia (sui rapporti Lecce-Noto), Mario Cazzato (sulle opere di sicura paternità zimbalesca e sulle attribuzioni), Vincenzo Cazzato e Simonetta Politano (sul linguaggio zimbalesco), Mario Spedicato (sui rapporti Zimbalo-Pappacoda), per citarne solo alcuni.

La mostra fotografica, allestita nel chiostro del convento dei Domenicani (Accademia di Belle Arti) dal 23 novembre al 22 dicembre 2010 - curata da Giovanna Cacudi, Mario Cazzato e Vincenzo Cazzato - ripercorre la lunga attività dell'architetto: dagli esordi al cantiere della Cattedrale, dalla committenza agostiniana all'affermazione del linguaggio zimbalesco, dagli interventi di arredo urbano fino alla fase matura. La mostra sarà itinerante e verrà in seguito ospitata nei centri dove lo Zimbalo ha operato.

Nel corso dello svolgimento del Convegno, in Lecce e negli altri comuni interessati saranno visitabili gli edifici dello Zimbalo grazie anche alla collaborazione fornita dalle diocesi e dalle amministrazioni comunali.

 

 

Segreteria tecnica organizzativa: Giovanna Cacudi, Annamaria De Rosa, Cosimo Stefanelli

Per informazioni: sbap-le@beniculturali.it

Telefono: 0832/305081- Fax 0832/241046

 

 

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